Denunce e segnalazioni/Niñez migrante

Minori in fuga dalla violenza #11

Ph. Lauren Lancaster_bambini_ESSecondo il segretario generale del Consiglio dei Rifugiati Norvegese (NRC), Jan Egeland, l’America Centrale è ormai scenario di sfollamento interno di migliaia di persone costrette ad abbandonare le loro case a causa della violenza delle bande criminali e dei cartelli della droga: 289.000 in El Salvador, 278.000 tra Honduras e Guatemala.

Questi dati sono stati presentati all’inizio di maggio a Ginevra e si trovano nel Report Annuale dell’Osservatorio sullo sfollamento interno che l’associazione compila periodicamente. Molte di queste persone decidono di fuggire dopo aver sperimentato livelli di violenza altissimi e altrettanto alti livelli di impunità.

Una volta arrivati in Messico, nella maggior parte dei casi non viene riconosciuto loro lo status di rifugiato; al contrario, molti sono fermati appena superato il confine tra Guatemala e Messico. Qui, il Programma “Frontera Sur”, promette, sulla carta, di proteggere i migranti. Di fatto, però, agenti della Migrazione, Polizia, Esercito e persino membri del Gruppo Beta – che dovrebbe avere fini umanitari – violano sistematicamente i diritti di chi cerca di fuggire dal Centro America. Nonostante i pericoli a cui vanno incontro una volta rientrati nel loro Paese, pericoli dimostrati proprio dalle statistiche sulla violenza, i migranti vengono deportati in massa nei loro Paesi d’origine.

La situazione è particolarmente drammatica per i minori che a loro volta fuggono – spesso soli – dalla violenza. Durante i primi cinque mesi del 2015, le autorità messicane hanno deportato 3819 minori non accompagnati nei loro Paesi, il che rappresenta il 56% in più rispetto allo stesso periodo del 2014. La maggior parte di loro arriva da El Salvador, Honduras e Guatemala.

Nonostante l’adozione di politiche sempre più repressive da parte del governo messicano quindi, all’aumento della violenza nei Paesi centroamericani corrisponde un aumento degli sfollati e quindi di chi cerca di raggiungere gli Stati Uniti passando per il Messico. E aumentando chi fugge – soprattutto minori che vengono reclutati forzatamente da gang e gruppi criminali – aumenta di conseguenza il numero di minori deportati in America Centrale. Minori che in molti casi, una volta rientrati, vanno incontro a morte certa

.  

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...