Il progetto

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Il progetto CAPDEM (Piattaforma dei difensori dei diritti umani dei migranti centroamericani) di Soleterre è nato per dare voce e proteggere i difensori dei diritti dei migranti. Ha l’obiettivo di tutelarli, tutelare il loro lavoro, contribuire al rafforzamento delle associazioni e migliorare la loro capacità di advocacy e lobby.

Il progetto coinvolge 12 Paesi: El Salvador, Guatemala, Nicaragua, Honduras, Panamá, Belice, Costa Rica, Repubblica Dominicana, Messico, USA, Canada, Italia.

Coinvolge associazioni, reti o gruppi informali impegnati nella difesa dei diritti dei migranti; funzionari pubblici, studenti universitari in diritto, antropologia, sociologia, psicologia, comunicazione, difensori di diritti umani dei migranti e giornalisti.

Di questo progetto fa parte la campagna Sin Nombre, che ha l’obiettivo di informare e sensibilizzare sulle gravissime violazioni dei diritti in due Paesi particolarmente violenti per i migranti e per i loro difensori, il Messico e la Repubblica Dominicana. 

I partner 

Universidad Juan Simeón Cañas – Instituto de Derechos Humanos (IDHUCA):

logo_idhucaIl principale obiettivo dell’IDHUCA è stato contribuire ad assicurare il rispetto dei diritti umani in El Salvador, attraverso la mobilitazione di persone e gruppi in favore della giustizia e l’appello alle istituzioni statali.

Nel contesto della guerra civile salvadoregna, durata 12 anni dal 1980 al 1992, il Padre Segundo Montes Mozo S.J., fondò nel 1985 l’Istituto dei Diritti Umani dell’università Centroamericana Juan Simeón Caña – IDHUCA perché potesse, coerentemente con l’impegno della UCA – interpretare la realtà salvadoregna e influire su di essa con il fine di costruire una società basata sul rispetto totale della dignità umana. Dal momento della sua fondazione, l’Istituto si è preoccupato di registrare con rigore e attenzione le violazioni ai diritti umani, promuovendo allo stesso tempo una riflessione sul significato teorico e pratico degli stessi. L’istituto è impegnato nella mobilitazione dell’opinione pubblica e nell’organizzare una rete di solidarietà internazionale.

Comunità Salvadoregna “Mons.Romero” in Milano

logo_romeroSecondo dati non ufficali, i salvadoregni in Italia sarebbero oggi 45.000, il 90% dei quali stanziato al nord, prevalentemente in Lombardia (Milano, Brescia, Como e Varese) e Piemonte (Torino) e proverrebbero dai Dipartimenti di Chalatenango, La Paz, Sonsonate, La Libertad, San Vicente, Cuscatlán e San Salvador.

Nella città di Milano i numerosi migranti hanno costituito la Comunità Salvadoregna Mons.Romero in Milano, nata nel 1986 anche attraverso l’aiuto della Diocesi della città.

Oltre a tutelare i diritti dei migranti in Italia, vari gruppi sono nati con finalità più specifiche (per l’ambito culturale, solidale e sportivo) e sono tutti attivamente impegnati a sostenere una serie di progetti in El Salvador per il miglioramento della situazione sociale ed economica del Paese.

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